turnup.biz
benedettanapoli
napoli

Altro in questa categoria

6 Maggio 2015

2 Febbraio 2015

17 Settembre 2014

11 Giugno 2014

26 Maggio 2014

8 Maggio 2014

10 Dicembre 2013

2 Luglio 2013

1 Maggio 2013

18 Aprile 2013

6 Marzo 2013

26 Febbraio 2013

22 Febbraio 2013

23 Gennaio 2013

18 Dicembre 2012

12 Dicembre 2012

2 Dicembre 2012

24 Novembre 2012

19 Novembre 2012

Esterno peggio io di De Laurentiis?

De Laurentiis (De Laurentiis Aurelio, presidente del Napoli) si lascia spesso andare a esternazioni discutibili. Di solito gliele si fa passare (i tifosi) perché ha creato il bel Napoli di oggi.
Ieri ne ho lette due, diversamente discutibili.
Una dimenticabile: la tirata contro Mazzarri, che per me il suo rispetto se lo merita invece; conclusasi però con l’annuncio di voler investire altri cinquanta milioni nel potenziamento della squadra, e questa ce lo prendiamo per buona.
L’altra era più interessante: ha sollecitato De Magistris e Caldoro (vabbè, gli interlocutori non erano il massimo) a farsi promotori di una class action per la questione Terra dei fuochi; class action alla quale dovremmo partecipare anche noi cittadini.
Ora: non so se i termini esatti siano questi – i termini esatti del suo intervento, e i termini esatti delle modalità più adatte a procedere in questo orrore che è la questione Terra dei fuochi. Però per un attimo mi ci sono fermata a riflettere, e soprattutto mi è tornata in mente una cosa.

All’epoca della prima (o dell’inizio della) crisi dei rifiuti, negli anni Novanta, una sera che ci trovavamo con degli amici a casa dei miei, dove ancora vivevo, venne fuori un’idea simile. Io dicevo che avremmo dovuto fare causa al Comune (anche se non sapevo bene in che termini), che – anche se avremmo perso quasi certamente – avremmo comunque fatto casino, i giornali probabilmente se ne sarebbero interessati... insomma, chi sa che non potesse smuoversi qualcosa.
Oggi, a distanza di una ventina d’anni – dopo aver visto con quanta spensieratezza i politici di questo Paese camminino sulle vite delle persone, e saltellino leggiadramente da un sasso all’altro evitando le pozzanghere di merda in cui ci hanno calato – sono quasi certa che non si sarebbe smosso niente.
Eppure, io mi sento in colpa per non averne parlato più seriamente, per essermi limitata a una provocazione e non aver cercato un avvocato abbastanza pazzo da lanciarsi in quella operazione.
Oggi, ad esempio, oltre alla class action contro lo scempio della Terra dei fuochi, io – per rimanere in tema monnezza – vorrei fare una battaglia contro la nostra tassa della spazzatura. Nostra, dei napoletani: non so cosa succeda di preciso nelle altre città.
Ma da noi succede che abbiamo una delle tasse per la spazzatura più care d’Italia e:
la Terra dei fuochi a fianco
in città non è vero che raccolgano sempre la spazzatura: lo fanno sulle strade principali, ma appena si gira l’angolo del vicolo (e Napoli non è città che lesini vicoli) i cassonetti sono stracolmi e schifosi
non solo non abbiamo la – sbandierata da De Magistris (e guardate, io l’ho votato...) in campagna elettorale – raccolta “porta a porta”, non solo non abbiamo in dotazione i sacchetti per differenziare le raccolte, ma da tempo immemore la tassa non ci guadagna nemmeno i cari vecchi sacchi neri.
In più, sarà una quindicina d’anni che non vedo uno spazzino o una macchina che lava le strade.

Quindi, la domanda è: ma noi, ‘sta tassa per la spazzatura, per cosa cazzo la paghiamo?
E un’altra domanda è: è giusto che la paghiamo e zitti (peraltro lottando con bollettini sbagliati e file alle Poste), o non dovremmo piuttosto ribellarci?
Io non sono di quelli che pensano che i cittadini debbano farsi carico di tutto, di alcune cose – preferibilmente senza rubare, imbrogliare, uccidere – si dovrebbe fare carico chi governa; altrimenti, come per la spazzatura: ma cosa cazzo sono pagati a fare? Peraltro stra-pagati; tanto, troppo. Purtroppo però chi governa è il peggio del peggio (per come la vedo io, un po’ dovunque, ma qui certamente si distinguono).
E allora, lo chiedo sinceramente, ché le risposte non ce le ho quasi mai: noi che dobbiamo fare? * 

* Io un'idea ce l'avrei, ma se la dico mi denunciano

facebook